Skip to Content

Lorenzo Fontanella

Chi sono io?

La fotografia è entrata nella mia vita prima che potessi sceglierla. Avevo sei anni, e in mano avevo la macchina di mio padre — a pellicola, di quelle con il rullino rettangolare la Instamatic. Da lì non mi sono più fermato. Una reflex Pentax presa in prestito da una zia, caricata con rullini in bianco e nero — fu lì che vidi per la prima volta il volume nella luce, senza sapere ancora cosa fosse né come raggiungerlo, ma quegli scatti mi intrigavano in un modo che non sapevo spiegare. Poi una Polaroid chiesta come regalo e ancora conservata, le compatte delle gite scolastiche. Molti di quegli sviluppi tornavano deludenti — fotografie fatte con cognizione ma incapaci di restituire quello che cercavo, perché stavo già inseguendo una visione che avrebbe richiesto anni di tentativi e studio per essere afferrata e affinata. Conservo ancora moltissime di quelle fotografie a pellicola. Poi la prima reflex digitale — e infine il ritorno a quel nero materico e a quelle cromie piene che ricordavo, ritrovati nel sensore Foveon. Da lì ho ripreso lo studio della tecnica in modo preciso, affiancando all’esperienza le enciclopedie fotografiche degli anni Ottanta e Novanta cercate e comprate appositamente. Oggi lavoro con più sistemi in parallelo, ognuno con il suo carattere, ognuno al suo posto.

La passione per l’osservazione è sempre stata lì, parallela. In casa non mancavano mai le riviste di natura e scoperta — scaffali interi, anni e anni di immagini che parlavano di mondi lontani con una qualità cromatica che non ho dimenticato. Da adulto ho capito che le cromie che preferivo erano quelle della fine dei Novanta — diverse dalle precedenti, più dense, più vive.

La tecnica è arrivata in seguito, come strumento necessario. Ma la visione era già formata — dall’immersione nella natura, dall’abitudine al silenzio visivo, dalla riflessione che accompagna ogni scatto prima ancora che l’otturatore scatti.

La luce è il filo che attraversa tutto. Non solo come fenomeno fisico — come energia presente nel creato, quella che gli esseri umani riescono a percepire e riconoscere quando si fermano abbastanza a lungo da vederla davvero.

 

| Progetti | PORTFOLIO | iArt |

Torna alla Homepage oppure scrivimi!

Ti piace, condividi...
Creative Commons License
Except where otherwise noted, Lorenzo Fontanella - Libera interpretazione della luce by Lorenzo Fontanella is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.